Il D. Lgs. 152/2006, che ha recepito in Italia la Direttiva 2008/98/CE, ha introdotto sostanziali modifiche nella disciplina normativa sulla gestione dei rifiuti tra cui, in particolare, l'incentivazione del riciclaggio e del recupero di materia prima, la responsabilizzazione di tutti i soggetti attraverso l'applicazione del principio di derivazione comunitaria del "chi inquina paga" ed, assegnando un ruolo centrale alla Gestione Integrata dei Rifiuti, il conseguimento di crescenti obiettivi di riciclaggio e di recupero, riducendo il flusso dei rifiuti avviati allo smaltimento finale.

In più, l’articolo 181 del Dlgs 152/2006 definisce obiettivi complessivi di recupero e riciclaggio, spostando tuttavia l’attenzione dalla fase di raccolta a quella della effettiva valorizzazione dei rifiuti. Pur rimanendo in vigore gli obiettivi quantitativi di raccolta, fissati al 65% nel 2012 (art. 205 del Dlgs 152/06), le politiche di raccolta differenziata vanno orientate a criteri di effettivo riciclo dei materiali raccolti in modo differenziato. La quantità di materia effettivamente recuperata dipende, più che dalla quantità, dalla qualità della raccolta e quindi dalla percentuale di frazioni estranee presenti nel rifiuto differenziato.

Il Testo Unico inserisce inoltre una nuova "priorità" (articolo 220): le pubbliche amministrazioni e i gestori incoraggiano, ove opportuno, l'uso di materiali ottenuti da rifiuti di imballaggio riciclati per la fabbricazione di imballaggi e altri prodotti.

Le strategie del riuso e del recupero, in definitiva, si devono concentrare su due azioni: 1) ottimizzazione dei sistemi di raccolta dei rifiuti urbani che dovranno risultare efficaci sotto il profilo tecnico, economico e ambientale; 2) sviluppo del mercato del riciclo e del recupero dei rifiuti.

Carta, plastica, vetro, metalli ferrosi, ecc. tutti assumono "valore di RISORSA" se si sviluppano sistemi integrati di trattamento dei rifiuti, in un'ottica di integrazione sia funzionale che organizzativa, sia territoriale che di competenze.

Il panorama della gestione dei rifiuti in Italia è ampio, variegato e ricco di continue novità legislative sulle quali è necessario essere informati con precisione e competenza per evitare pesanti sanzioni.